Il nostro metodo
Il nostro metodo di produzione industriale
Ogni prodotto Fornopronto è il risultato di un processo costruito nel tempo — affinato generazione dopo generazione, certificato secondo i più alti standard internazionali. Non esistono scorciatoie: dalle materie prime alla surgelazione rapida, ogni fase ha un ruolo preciso nella qualità finale.
Impasto
Puntatura
Riposo
Formatura
Lievitazione lenta
Precottura
Surgelazione rapida
Confezionamento
Stoccaggio
Impasto
Puntatura
Riposo
Formatura
Lievitazione lenta
Precottura
Surgelazione rapida
Confezionamento
Stoccaggio
Impasto
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Ingredienti locali
Le farine Fornopronto provengono da mulini pugliesi selezionati: una scelta radicata nel territorio, che accorcia la filiera e permette di conoscere l’origine di ogni ingrediente. Una volta in azienda, le farine vengono conservate in silos dedicati, con monitoraggio costante dei parametri ambientali — temperatura, umidità, condizioni igieniche — per mantenere intatte le caratteristiche organolettiche.
Lo stoccaggio è isolato per categoria: nessun pericolo di contaminazione incrociata, protezione totale dal rischio infestazioni. La materia prima che entra nell’impasto è la stessa che è stata selezionata, controllata e preservata con cura fin dal primo momento.
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Precottura e surgelazione
La precottura viene dosata con precisione: si arresta quando alveolatura, fragranza e consistenza hanno raggiunto il loro punto ottimale. Per le referenze della Linea Lievito Madre, la cottura avviene su pietra — una scelta tecnica che restituisce al prodotto caratteristiche uniche: maggiore digeribilità e shelf life più lunga.
Subito dopo, i prodotti entrano in un tunnel di raffreddamento a spirale che li porta rapidamente a -18°. La surgelazione rapida blocca il prodotto nel suo momento migliore, senza conservanti, senza compromessi. Da lì, temperatura e logistica garantiscono che nulla cambi fino alla cottura finale.
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Tecnologia
Il processo produttivo Fornopronto integra tecnologie avanzate che garantiscono ripetibilità e controllo in ogni fase. La laminazione assicura che ogni impasto raggiunga la consistenza liscia e omogenea necessaria per una resa costante. Il taglio ad acqua — una delle ultime automazioni introdotte nel ciclo — sostituisce il taglio manuale con una precisione che i metodi tradizionali non possono garantire su scala industriale.
Nello smodellatore, i prodotti vengono trasferiti dalle teglie di cottura per proseguire il percorso senza alterazioni. Ogni lotto passa attraverso un sistema di controllo con metal detector, per individuare tempestivamente l’eventuale presenza di corpi estranei.
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Gestione magazzino
Tutta la produzione confluisce in una logistica automatizzata e in un sistema di confezionamento con packaging riciclabile certificato FSC. La tracciabilità è completa: ogni prodotto riporta in etichetta il lotto di produzione, che consente di risalire all’intera filiera a partire dalla materia prima.
Infine, la sanificazione del personale e delle aree operative avviene secondo procedure certificate: perché la cura artigianale non basta se non è supportata da un sistema che la rende sicura.
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Approccio artigianale
Alcune fasi del processo Fornopronto non sono automatizzabili — e non vogliamo che lo siano. La rosticceria salentina e le focacce pugliesi vengono farcite a mano, come vuole la tradizione. Su alcuni formati, il taglio in superficie viene eseguito manualmente: un gesto che perfeziona la cottura e rende ogni pezzo riconoscibile.
Prima ancora, c’è la lievitazione: lenta, in cella a temperatura e umidità controllate, secondo i tempi degli impasti e non quelli della produzione. Impasto, puntatura, riposo, formatura — ogni passaggio rispetta una sequenza che la famiglia Ricchiuto conosce da più di cento anni.